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Finestre antiche e il 117

Su La Sesia del 1 giugno 2012, a pag. 17, Giorgio Peraldo parla del terremoto del 1117, che causò danni all'area del Duomo di Vercelli; in un passo si parla delle finestre bifore e quadrifore di colore rosso vivo che sono visibili sul lato esterno del palazzo arcivescovile, dicendo che risalgono a pochi anni dopo il terremoto e che sono state riportate alla luce da una stonacatura; nell'articolo però, probabilmente per sbrigatività, non viene precisato quando tali finestre siano state riscoperte, al punto che qualcuno potrebbe interpretare che sia avvenuto nel 1117; riteniamo giusto precisare che le bifore e quadrifore oggetto di questa discussione sono state rinvenute nel 1987 durante i lavori di rifacimento degli intonaci ad opera di un impresa edile che provvedeva a una ristrutturazione del palazzo vescovile; permettere che venissero messe in luce e, conseguentemente, restaurate, fu merito del nostro Centro Studi e della Guardia di Finanza, che intervennero a bloccare i lavori di copertura con cementi; con seguito di comunicazione scritta alle Soprintendenze il 10 giugno 1987; quasi contemporaneamente, il 18 giugno 1987, la Soprintendenza ai Beni Ambientali e Architettonici interveniva prontamente e l'arcivescovo si rallegrava dell'avvenuta scoperta, come apparve sul giornale La Sesia del 23 giugno 1987. Quindi fu il Centro Studi e il 117 (la Guardia di Finanza) e non il 1117 (il terremoto) a mettere in luce le finestre antiche del palazzo vescovile.

(articolo del 23 giugno 1987)

Resta a disposizione di chiunque la documentazione relativa alla scoperta delle finestre antiche del palazzo vescovile.